Cromoggetto (1969)
L’opera è ricca di componenti meccaniche, tra cui è possibile individuare parti di automobile e biciclette. Brajo Fuso torna al metodo delle accumulazioni, sperimentando i grandi formati nel rispetto delle parti meccaniche e della loro dimensione e monumentalità. Gli elementi di scarto da cui è composta l’opera incarnano la possibilità di renderla viva.